Situato sul Collio Goriziano, nel Friuli, al confine con la Slovenia, sulle sommità di una collina, a 270 metri s/m, circondato da vigneti e lontano dai rumori della città, questa struttura è stata ricavata da un'antica casa colonica del 600. Il paesaggio è di una rara bellezza. Ogni camera è dotata di bagno personale, frigobar, Tv satellitare, aria condizionata, terrazza e piscina panoramica ad uso esclusivo.
Le osterie circostanti e i migliori produttori di vino della zona saranno felici di farvi assaggiare i loro prodotti. Il campo da golf di Capriva del Friuli si trova nelle immediate vicinanze.
A 6 km, a Nova Goriza (Slo) vi sono numerosi Casinò.
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Ghino di Tacco
Le prime notizie sulla famiglia risalgono al famoso Ghino di Tacco.
Noto nel Senese, ghino, veniva trascinato fin da piccolo dal padre a fare furti e rapine. Il motivo era la rendita, ovvero il prelievo della ricchezza terriera esercitata dalla chiesa Senese a favore dello stato Pontificio, tassa ritenuta eccessiva dai nobiluomini ghibellini.
Ricercato e rifugiatosi a Radicofani (SI), continuò la sua carriera di bandito, ma in forma di gentiluomo, lasciando al malcapitato, sempre qualche cosa di che vivere.
Boccaccio, lo dipinge com un brigante buono nella II novella del del X giorno.
Dante gli concede un posto fra i personaggi citati nel purgatorio della sua Divina Commedia. (Purgatorio VI vv.13-14).
Morì assassinato cercando di sedare una rissa fra fanti e contadini nel secondo ventennio del XIV secolo.
Benvenuto da Imola, suo coevo, lo descrive: " non fu infame come alcuni lo descrivono ma fu un uomo mirabile grande e vigoroso"
Bettino Craxi firmava con lo pseudonimo Ghino di Tacco i suoi editoriali di analisi politica ed articoli pubblicati sul giornale l'Avanti!
che era il quotidiano del PSI.
La famiglia Tacco ottenne nel '600 il ........ di San Floriano.
L'ultimo erede maschio Ghino di Tacco, padre dell'attuale propietaria, è deceduto nel 1914.
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